IL NOSTRO PROGETTO

L'impatto di scelte consapevoli, la sensazione che il sapere antico possa ancora insegnare, l'idea di un ritorno al presente della cultura pratica del fare: il nostro progetto di vita sostenibile nasce da questa consapevolezza e si sviluppa attraverso lo studio delle opere antiche e delle tradizioni che, ancora oggi, ci indirizzano attraverso la scelta di materiali e di lavorazioni che posseggano il minore impatto ambientale possibile e ci aiutino a comprendere come la natura possa diventare un'inesauribile fonte di prodotti in grado di migliorare il nostro benessere.

Abbiamo pertanto sviluppato questa passione all'inizio "intellettuale" attraverso la pratica: il nostro pezzo di terra è diventato una coltivazione di erbe officinali, piante e fiori poi utilizzate nel nostro vivere quotidiano. I ricettari antichi ci hanno insegnato a conoscere le tecniche di raccolta, di macerazione e di utilizzo delle erbe; in inverno, quando la nebbia avvolge la terra in cui viviamo, ci dedichiamo alla raccolta ed al setaccio delle liscive ottenute dalla combustione della legna e poi utilizzate per auto-produrci i detersivi ed i saponi amici di una casa eco-sostenibile. Questo blog nasce dal desiderio di insegnare a chi vorrà seguirci, i metodi di coltivazione, essiccazione e produzione di saponi, detersivi e tessili utili al nostro benessere quotidiano e totalmente ecologici. In tal modo avrete la possibilità di ottenere prodotti di alta qualità, privi di allergizzanti e amici della natura.

SOAP-MAKING

SOAP-MAKING
Sapone alla menta

TESSILI IN FIBRE NATURALI

TESSILI IN FIBRE NATURALI
Tessili

SAPONE CON I FIORI D'ARANCIO






Nuova creazione: sapone con  fiori d'arancio creato con metodo "a freddo"

Ingredienti:
3kg d'olio d'oliva
382g di soda
1000g d'acqua
una manciata di fiori secchi d'arancio da usare come decorazione

Procedimento:
ci si procurano tutti gli attrezzi necessari al lavoro (vd il mio post COME CREARE SAPONI IN CASA PRIVI DI CONSERVANTI ED ALLERGIZZANTI- COSA SERVE) e si prepara idoneamente la zona di lavoro, liberandola da oggetti che non servono.
Si pesa l'olio e lo si versa in una pentola capiente che poi metteremo da parte. Si pesa la soda in una pirofila di pyrex (mi raccomando di indossare mascherina e guanti di gomma). Intanto ho preparato in un'altra pirofila in pyrex i 1000g d'acqua. La soda si scalda molto a contatto con l'acqua, quindi conviene immergere la mia pirofila con dentro l'acqua dentro ad un lavandino che avrò in precedenza riempito con un poco d'acqua e che mi servirà per raffreddare acqua e soda.
A questo punto verso poco per volta la soda nella pirofila con l'acqua. Fate attenzione ai vapori che possono sprigionarsi: mi raccomando, non state con il viso sopra al recipiente. A questo punto mescolate con un cucchiaio in legno e lasciate sciogliere la soda. Intanto mettete sul fuoco la pentola con l'olio preparata in precedenza e scaldate fino a raggiungere i 45°. Continuate a controllare anche la temperatura di soda ed acqua perché anch'essa deve raggiungere i 45°: ci vorrà del tempo prima che questo accada, quindi di tanto in tanto mescolatela e continuate a misurare la temperatura sia dei grassi sia della soluzione caustica.
Raggiunta la corretta temperatura, versate prima l'olio in un secchio di plastica e poi la soluzione caustica. Mescolate bene con il mestolo e poi iniziate a frullare il composto finché non raggiungerà la cosiddetta "fase del nastro": il composto tenderà a cambiare di colore e ad addensarsi in una crema. A questo punto mescolate con il cucchiaio e poi lasciatelo gocciolare sulla superficie della crema di sapone. Se le gocce rimangono in evidenza e vi sembra quasi di poter disegnare sulla superficie della crema, allora la fase del nastro è stata raggiunta.
Versate a questo punto la crema di sapone negli stampi scelti in precedenza e ricopritelo a piacere con i fiori secchi. Gli stampi vanno poi tenuti al caldo ricoprendoli con coperte e messi a riposare per almeno un giorno. Una volta indurito a sufficienza, il sapone potrà essere tolto dallo stampo, tagliato se necessario e lasciato a maturare per almeno quattro settimane.
Buon divertimento!

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