IL NOSTRO PROGETTO

L'impatto di scelte consapevoli, la sensazione che il sapere antico possa ancora insegnare, l'idea di un ritorno al presente della cultura pratica del fare: il nostro progetto di vita sostenibile nasce da questa consapevolezza e si sviluppa attraverso lo studio delle opere antiche e delle tradizioni che, ancora oggi, ci indirizzano attraverso la scelta di materiali e di lavorazioni che posseggano il minore impatto ambientale possibile e ci aiutino a comprendere come la natura possa diventare un'inesauribile fonte di prodotti in grado di migliorare il nostro benessere.

Abbiamo pertanto sviluppato questa passione all'inizio "intellettuale" attraverso la pratica: il nostro pezzo di terra è diventato una coltivazione di erbe officinali, piante e fiori poi utilizzate nel nostro vivere quotidiano. I ricettari antichi ci hanno insegnato a conoscere le tecniche di raccolta, di macerazione e di utilizzo delle erbe; in inverno, quando la nebbia avvolge la terra in cui viviamo, ci dedichiamo alla raccolta ed al setaccio delle liscive ottenute dalla combustione della legna e poi utilizzate per auto-produrci i detersivi ed i saponi amici di una casa eco-sostenibile. Questo blog nasce dal desiderio di insegnare a chi vorrà seguirci, i metodi di coltivazione, essiccazione e produzione di saponi, detersivi e tessili utili al nostro benessere quotidiano e totalmente ecologici. In tal modo avrete la possibilità di ottenere prodotti di alta qualità, privi di allergizzanti e amici della natura.

SOAP-MAKING

SOAP-MAKING
Sapone alla menta

TESSILI IN FIBRE NATURALI

TESSILI IN FIBRE NATURALI
Tessili

LA LAVANDA







La lavanda (fam. Lamiaceae) è un arbusto perenne che cresce spontaneamente negli ambienti rupestri montani e submontani ed è ampiamente coltivata in diverse zone per i suoi molteplici impieghi soprattutto nell'industria cosmetica.
Il suo utilizzo risale a tempi assai antichi: si ritiene che l'uomo ne faccia uso da almeno 2500 anni; gli egizi, ad esempio, costruivano alambicchi grazie ai quali potevano estrarre olio essenziale poi utilizzato nel processo di mummificazione.
Le ghiandole contenenti olio aromatico, si trovano su tutte le parti aeree della pianta, ma sono maggiormente concentrate nei fiori.

BENEFICI:

- antidepressivo
- allevia i dolori muscolari ed articolari
- aiuta la digestione
- calma l'ansia

SAPONE CON I FIORI D'ARANCIO






Nuova creazione: sapone con  fiori d'arancio creato con metodo "a freddo"

Ingredienti:
3kg d'olio d'oliva
382g di soda
1000g d'acqua
una manciata di fiori secchi d'arancio da usare come decorazione

Procedimento:
ci si procurano tutti gli attrezzi necessari al lavoro (vd il mio post COME CREARE SAPONI IN CASA PRIVI DI CONSERVANTI ED ALLERGIZZANTI- COSA SERVE) e si prepara idoneamente la zona di lavoro, liberandola da oggetti che non servono.
Si pesa l'olio e lo si versa in una pentola capiente che poi metteremo da parte. Si pesa la soda in una pirofila di pyrex (mi raccomando di indossare mascherina e guanti di gomma). Intanto ho preparato in un'altra pirofila in pyrex i 1000g d'acqua. La soda si scalda molto a contatto con l'acqua, quindi conviene immergere la mia pirofila con dentro l'acqua dentro ad un lavandino che avrò in precedenza riempito con un poco d'acqua e che mi servirà per raffreddare acqua e soda.
A questo punto verso poco per volta la soda nella pirofila con l'acqua. Fate attenzione ai vapori che possono sprigionarsi: mi raccomando, non state con il viso sopra al recipiente. A questo punto mescolate con un cucchiaio in legno e lasciate sciogliere la soda. Intanto mettete sul fuoco la pentola con l'olio preparata in precedenza e scaldate fino a raggiungere i 45°. Continuate a controllare anche la temperatura di soda ed acqua perché anch'essa deve raggiungere i 45°: ci vorrà del tempo prima che questo accada, quindi di tanto in tanto mescolatela e continuate a misurare la temperatura sia dei grassi sia della soluzione caustica.
Raggiunta la corretta temperatura, versate prima l'olio in un secchio di plastica e poi la soluzione caustica. Mescolate bene con il mestolo e poi iniziate a frullare il composto finché non raggiungerà la cosiddetta "fase del nastro": il composto tenderà a cambiare di colore e ad addensarsi in una crema. A questo punto mescolate con il cucchiaio e poi lasciatelo gocciolare sulla superficie della crema di sapone. Se le gocce rimangono in evidenza e vi sembra quasi di poter disegnare sulla superficie della crema, allora la fase del nastro è stata raggiunta.
Versate a questo punto la crema di sapone negli stampi scelti in precedenza e ricopritelo a piacere con i fiori secchi. Gli stampi vanno poi tenuti al caldo ricoprendoli con coperte e messi a riposare per almeno un giorno. Una volta indurito a sufficienza, il sapone potrà essere tolto dallo stampo, tagliato se necessario e lasciato a maturare per almeno quattro settimane.
Buon divertimento!

ACMELLA OLERACEA

Buongiorno a tutti amici di Oxalida,

oggi vi parlerò di una pianta che ci ha molto affascinato, proveniente dal Brasile e poco conosciuta in Italia: la Acmella Oleracea o Crescione del Brasile.

Si tratta di una piantina che sviluppa, durante l'estate e l'autunno, minuscole infiorescenza giallo-rosse (simili a bottoni) che, giunte a maturazione, possono essere direttamente consumate oppure possono essere essiccate e utilizzate successivamente. Anche le foglie sono commestibili ma posseggono un sapore meno intenso rispetto ai fiori. Entrambe le parti della pianta vengono usate per il condimento di verdure, zuppe o insalate donando una piacevole sensazione di "fresco" e di piccante alle nostre labbra ed al palato. 
Ci troviamo di fronte ad una spezia dal sapore del tutto unico. Infatti, se provate ad assaggiare solo la punta del capolino, noterete che all'interno della vostra bocca si susseguiranno una serie di sensazioni gustative: all'inizio il piccante prenderà il sopravvento per poi lasciare spazio ad un frizzante formicolio, seguito da un gusto di salato e di dolce che ci abbandoneranno a poco a poco solo dopo averci lasciato una piacevolissima sensazione di fresco. La vostra bocca sembrerà, a questo punto, come risciacquata: tutto ciò che degusterete immediatamente dopo (che sia un buon vino o del cibo) risulterà avere un gusto più "intenso".

Come si coltiva la Acmella? Io ho acquistato i semi su internet essendo, come ho detto, una pianta poco conosciuta e quindi poco venduta. I semi vanno messi a dimora a Maggio e le piantine inizieranno a produrre infiorescenze durante l'estate.

Questo è stato il primo anno in cui abbiamo provato questa coltivazione: la crescita in vaso è stata decisamente abbondante. Purtroppo le piantine hanno sofferto il caldo-umido eccessivo della nostra zona (Lombardia-Lomellina), sviluppando un'infestazione fungina che abbiamo debellato utilizzando della poltiglia bordolese.
Attualmente le piantine stanno producendo ancora numerosi fiori: l'intenzione è di essiccarli per poi poterli consumare anche in inverno.

Proprietà: la Acmella oleracea ha un’azione mucolitica, favorisce la digestione e ha un effetto anestetico; il decotto o infuso delle foglie e dei fiori è un rimedio tradizionale per mal di denti e stomatiti; masticare foglie e fiori rafforza le gengive, lenisce il mal di denti e rinfresca la gola. In diversi paesi, questa pianta viene utilizzata efficacemente anche in caso di bronchite, ustioni, mal di testa, emicrania e prurito. Sempre dagli estratti concentrati di questa pianta, viene realizzato da molti decenni anche un'efficace insetticida.
Inoltre, l'estratto di Acmella viene utilizzato con grande successo anche in campo cosmetico, come miorilassante e per stimolare, riorganizzare e rafforzare il reticolo collagenico.

ACMELLA OLERACEA: una pianta tutta da scoprire, non trovate?

SACCHETTI POT-POURRI



Sacchetti con pot-pourri creato artigianalmente utilizzando erbe aromatiche e petali di fiori raccolti, essiccati ed opportunamente accostati da me, al fine di creare aromi naturali dal profumo intenso e penetrante.
In questi sacchetti si trovano:
erbe aromatiche di vario genere quali salvia, timo, melissa
petali di rosa essiccati
fiori di lavanda essiccati
cannella e chiodi di garofano
olio essenziale di lavanda
Sacchetti in cotone da utilizzare come profumatori
Il profumo emanato da questa ricetta è intenso e penetrante: vi domina l'aroma della rosa e della lavanda